Ma come mai è possibile?
Li hanno cercati dappertutto quei poveri fratellini, Ciccio e Tore, di Gravina di Puglia e mai trovati.
Li ha trovati un ragazzino della loro stessa età che per fortuna non ha fatto la loro stessa fine, nel senso che si è salvato, e se disgraziatamente le grida di aiuto dei suoi amici di gioco non fossero echeggiate fra i vicoli dell’antica Gravina oggi i nostri “grandi inquirenti” avrebbero squinzagliate tutte le forze dell’ordine alla ricerca di questo ragazzo misteriosamente scomparso. Vorrei chiedere a questi signori che sono andati alla ricerca dei fratellini di Gravina di Puglia: Ma dove “cazzo” li avete cercati? Scusate la volgarità ma la rabbia, il dolore sono troppo grandi per non indignarsi. Ed ora questi stessi inquirenti dovrebbero accertare se la caduta nel pozzo è stata accidentale o criminosa. Non so a quali conclusioni porteranno le indagini avviate dopo la scoperta dei corpi senza vita dei due fratellini e non voglio neppure saperle perchè tanto mai sapremo la verità su questa tristissima storia di Ciccio e Tore che porteremo sempre nei nostri occhi e nei nostri cuori stracolmi di lacrime e dolore. Aniello De Vita