Come si fa a prendere tanti voti
martedì 15 aprile 2008La valanga di voti che si è riversata sulla coalizione di centro destra (Popolo delle Libertà , Lega, Autonomia del Sud ed altri ) ha messo in difficoltà anche i più esperti politologi, analisti, sondaggisti nel cercare di dare una spiegazione ad un fenomeno imprevisto ed imprevedibile.
Penso che solo una serie  di fattori coincidenti abbia potuto determinare, in un Paese tradizionalmente refrattario alle innovazioni ed ai cambiamenti, uno sconvolgimento politico tale da essere definito da qualche osservatore uno “tsunami“.
Con molta umiltà azzardo qualche ipotesi che propongo ai visitatori del mio blog invitandoli a contribuire, coi loro commenti e pareri, a dare risposte alla domanda che sembra facile, ma facile non è: “Come si fa a prendere tanti voti” ?   Â
           1) Quanto ha influito sul successo della Lega il fatto che il candidato premier del PD Walter Veltroni fosse un romano di Roma “ladrona” come ama definirla Bossi ?
           2) Quanto ha influito sulla scomparsa dei partiti componenti la Sinistra Arcobaleno il fatto che pur stando al governo scendevano in piazza a protestare contro il loro stesso governo e a dire no alla TAV, no al nucleare, no ai finanziamenti delle missioni all’estero e così via ?
           3) Quanto ha influito il fattore antipatia di alcuni esponenti del PD, arroganti, supponenti, con quell’aria di “primi della classe“ fuori posto,  sempre pronti a banalizzare le argomentazioni  altrui con sorrisini sardonici e battutine  irritanti (vedi Bersani, D’alema, Padoa Schioppa, Rutelli, Rosy Bindi) a decretare lo strepitoso successo del Popolo delle Libertà ?
            4) Quanto ha influito sulla sonora sconfitta di Walter Veltroni la “monnezza” di Napoli?
Sono questi fattori marginali? Io penso di no!
Voi come la pensate? Attendo risposte e commenti. Aniello