Dedicato a Giuliano Ferrara

Quando un essere umano viene alla luce, ha già nove mesi di vita. Grazie Giuliano!

1 Commento a “Dedicato a Giuliano Ferrara”

  1. peppo scrive:

    Caro dottore lapidario,
    sembrerebbe una frase alla Catalano ed invece è profonda ed è così. Nessuno è più inerme di uno spermatozoo che tra milioni buca la corteccia ispida dell’uovo determinando con quella seconda penetrazione un nuovo essere umano.
    Quanto si dice “in mente Dei”. Il desiderio che genera la copula è la nostra umana in mente Dei. Ed è in quel desiderio o attrazione tra esseri che si scelgono e si amano che c’è il progetto divita e la forza della perpetuazione della specie. Il desiderio è la molla generandi, la copula il mezzo, la fecondazione dell’uovo da parte del seme una nuova vita, un nuovo essere umano che va ad annidarsi e svilupparsi nel luogo più propizio al mondo: il grembo materno, ovvero l’iperprotettivo utero. L’uomo dovrebbe rispettare le regole della Natura e lasciare fare alla Natura, magari aiutandola a compiere il suo corso.
    Di diverso avviso ci sono i contraccettivi che, rispettano il contatto fisico e con esso il piacere, ma rispettano la vita e la volontà di non generare.
    Dottore è il caso che occorrerebbe insegnare profondamente educazione sessuale e sentimentale nelle famiglie e nelle scuole. Ciao da Peppo che ogni tanto s’intrufula nel suo salotto.

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