Papa Ratzinger parla all’ONU ma non alla “Sapienza”.

Papa Benedetto va all’ONU e parla a rappresentanti di 192 Paesi di tutto il mondo. E tutti, alla fine del suo discorso, si alzano in piedi ad applaudirlo per rendere omaggio alla Sua persona, alla Sua cultura, alla Sua profondità di pensiero.

Papa Benedetto parla all’ONU, alla Casa Bianca, a tutta l’America, a tutto il mondo, ma non può parlare  all’Università La Sapienza di Roma perchè quattro invasati, violenti, cattivi maestri, prevaricatori e predicatori di idee antidemocratiche glielo hanno impedito. Questa Università dovrebbe chiamarsi “La Vergogna”. E voi, esponenti politici della sinistra, che in questi giorni vi chiedete del perchè siete stati estromessi dal parlamento dal voto del popolo italiano, avete messo in conto anche queste manifestazioni d’intolleranza che la gente, molto più intelligente e sensata di quei “grandi professoroni” (grandi perchè di sinistra) che scrissero il manifesto anti papa, condanna senza mezzi termini?

Io che sono un italiano qualunque quando accadde lo sconcertante episodio all’Università di Roma provai un profondo senso di vergogna misto a rabbia (vedi mio post del 9 aprile). Parla, parla, parla Papa Raztinger il mondo ti ascolta e ti ama!

1 Commento a “Papa Ratzinger parla all’ONU ma non alla “Sapienza”.”

  1. peppo scrive:

    Caro dottore, buongiorno, innanzitutto.
    E’ confortante riscontrare una affinità di sentimenti con Lei. Ho provato identica rabbia e sconcerto quando La Sapienza di Roma ha negato la prolusione a papa Ratzingher. Se ne dovranno dolere e vergognare per decenni per l’affronto portato ad una delle massime autorità etiche del mondo. Il Vicario di Cristo in terra. Per i credenti il Vicario del Figlio di Dio. Ma, si può essere anche non credenti perché la Fede è un dono, non si può limitare la parola al rappresentante della Chiesa Cattolica, oltretutto intellettuale e docente universitario.
    Questo affronto, poiché la gente non è fessa, ha nuociuto a Veltroni ed a tutta la sinistra e, per completare il capolavoro, gli elettori di Roma dovrebbero bocciare alle prossime consultazioni di ballottaggio per il governo della capitale anche quell’insipido di Francesco Rutelli.
    Anche lui “copione” di Silvio. Annuncia 25.000 nuovi alloggi per Roma. Ma chi può crederci? Non hanno fatto un cacchio nel decennio andato, cosa potrebbero fare di più. Ci vuole la mano di Maroni agli Interni per fare pulizia del degrado umano e civile in cui è caduta la capitale.
    Tornando al papa tedesco, gli americani lo hanno definito “il papa americano” per la modernità del messaggio, per la compostezza ed intransigenza nel discettare sui problemi e sui diritti della Persona Umana che è sembiante di Dio. Dottore, questo papa a me piace molto, secondo me è stato suggerito direttamente da papa Wojtila. Al Carisma di Giovanni Paolo è seguita l’illuminazione teologica di Ratzingher. Buona giornata e grazie per l’opportunità che ci offre di dialogo.

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