Archivio di maggio 2008

Risparmiateci le lezioni di Bassolino

giovedì 22 maggio 2008

Mentre il nuovo governo in carica promulga le regole per liberare Napoli e la Campania dalla piaga dei rifiuti, il prof. Bassolino a Porta a Porta, complice il giullare di corte dott. Bruno Vespa, tiene una lezione su come risolvere il problema della monnezza nella nostra Regione. Che facce di corno! Che vergogna! Vorrei suggerire all’immarcescibile conduttore di Porta a Porta, navigatore solitario eccellente in tutte le condizioni meteorologiche più procellose, che per completare l’Opera dei Pupi dovrebbe invitare anche Pecoraro Scanio e la Iervolino. Non tengo più nulla da dire. Sono senza parole. Aniello

Magdalena la badante

domenica 18 maggio 2008

Esattamente un anno fa veniva pubblicato da “Guida Editore” di Napoli il mio romanzo breve “Magdalena la badante”. Il successo di pubblico e di critica è andato aldilà di qualsiasi più rosea aspettativa. Ciò che più ha colpito la sensibilità dei miei lettori è stata la dedica che introduce la storia vera e propria: “Alle badanti, umane creature venute da lontano a fare quello che noi, benestanti, colti ed eredi di antiche civiltà, non abbiamo saputo fare: accudire i nostri anziani ed aiutarli a vivere e a morire con dignità nella loro casa, fra le loro cose.” Perchè ho voluto riscrivere queste parole ed in questo momento? Perchè una volta tanto i nostri governanti si sono accorti che il lavoro delle badanti è prezioso ed insostituibile per cui regolari o clandestine che siano vanno protette, tutelate ed aiutate. Questo per me era un fatto ovvio, già da tempo, ma sono contento che, anche se con ritardo,  le istituzioni si sono rese conto che ragionare sui provvedimenti da adottare non può che apportare benefici alla società in cui viviamo. Va bene così! Aniello

Lo straordinario dei fannulloni

venerdì 16 maggio 2008

Ci sono lavoratori che lavorano e fannulloni che fanno solo lo straordinario. Ora che il nuovo governo si appresta a detassare il lavoro straordinario potrebbe accadere che lo stipendio dei fannulloni aumenta e quello dei lavoratori, seri e responsabili, nella migliore delle ipotesi, resta tale e quale. Ovvero i furbi vengono premiati e le persone serie, come al solito, scornacchiate e mazziate. Il governo prima di varare un provvedimento legislativo, in merito, ha pensato a questa eventualità?  Cosa farà per evitare che i meritevoli prendano gli schiaffi ed i fannulloni i soldi? Sono domande di un cittadino che, se non altro per ragioni anagrafiche, ne ha visti che ne ha visti  di vagabondi percepire stipendi raddoppiati o triplicati da compensi per lavoro straordinario. Speriamo bene. Aniello 

Cara RAI ti scrivo

lunedì 12 maggio 2008

Cara Rai, per quest’anno regolarmente, come sempre, ho pagato il canone di abbonamento e penso di aver il diritto di protestare energicamente sull’uso improprio che si fa di un mezzo d’informazione pubblica che io contribuisco a mantenere in vita. E’ indegno che si consenta, in nome della libertà di espressione, di vomitare improperie, volgarità, insulti, dileggi, accuse infamanti e porcherie di ogni genere su persone che non hanno  la possibilità di replicare e difendersi. Quei signori che non si risparmiano a sparare invettive hanno fatto la loro fortuna. Incassano miliardi coi loro libri e con le loro comparsate in tutti i programmi radiotelevisivi. I vari Travaglio, Sgarbi, Grillo non possono sfruttare la TV di Stato per arricchirsi. Fazio e Santoro la smettessero di fare i farisei. Prima si divertono e gongolano per  lo share che s’innalza e poi fanno le scuse. Sanno benissimo quello che Travaglio, Sgarbi, Grillo dicono. E’ il loro mestiere. Perciò non continuassero a prendere per il culo i telespettatori italiani. Chiedo scusa per la volgarità ma in qualche modo dovevo esprimere la mia indignazione e se continua così il prossimo anno non pagherò il canone a costo di vedermi oscurato il televisore. Una soluzione per guadagnare soldi e salute. Aniello 

Enrico e Rosanna sposi! Una bella storia d’amore.

domenica 4 maggio 2008

Storie d’amore bella come la vostra, ai giorni nostri, vivono soltanto nei racconti e nelle favole. Per questo noi che vi vogliamo bene siamo quì con voi, felici e contenti, a fare festa per augurarvi tanta felicità e lunga vita insieme. Vita che sarà serena, gioiosa e feconda perchè quando c’è l’amore, vero e profondo come il vostro, si vince sempre e su tutto. Evviva gli sposi! Zio Nello e zia Maria Rosaria.

 Carissimi Peppino ed Elisa vi preparate a vivere una delle giornate più belle della vostra vita. Non vi commuovete troppo. Di giornate belle come questa ve ne saranno ancora. Vedrete, vedrete quando arriveranno i nipotini. Questo è l’augurio che vi facciamo. Nello e Maria Rosaria 

1° Maggio Festa del Lavoro

giovedì 1 maggio 2008

Chissà oggi i fannulloni cosa festeggiano. Forse lo scampato pericolo di morire sul posto di lavoro.

 Dal profondo del cuore un pensiero sentito ed accorato ai caduti sul lavoro ed ai loro familiari che oggi invece di piangere avrebbero potuto trascorrere con loro una lieta giornata di festa. Aniello Â