Ho la fortuna di poter godere ancora dell’amore di mia madre, 94enne, e della sua straordinaria vivacità d’intelletto. Quando, un paio di mesi fa, sentì per televisione che i pensionati (lei è titolare di una pensione di 540 euro circa al mese e dell’indenntà di accompagnamento) potevano richiedere una Carta di 40 euro mensili da spendere nei negozi alimentari, mi chiese d’interessarmi per fare la richiesta per ottenerla. Non sto qui a raccontare le difficoltà  che io, laureato ed in buona salute, ho incontrato nel fare una pratica che, come mi avevano fatto intendere le roboanti e trionfalistiche parole dei nostri governanti, si trattava di una richiesta che potevano fare anche gli analfabeti. Io ad un certo punto mi sono arreso e parlando con le persone che sono riuscite ad ottenerla, pagando un ragioniere che ha istruito loro la pratica, non sanno come usarla nè dove dovranno andare per spendere quella miseria. Una di queste persone, dopo che ha saputo che il supermercato dove poteva andare a comprare pane e latte si trovava a cinque chilometri di distanza dal suo paese, arrabbiatissima, ha preso la carta e l’ha buttata nel fuoco. Non so chi è stato quell’Arca di Scienza che ha avuto un’idea così barbina perchè vorrei fargli sapere che si dovrebbe solo vergognare. A lui, a Berlusconi e a tutti i membri del governo vorrei dire che non si prende in giro così la povera gente che ha difficoltà a comprare persino il pane ed il latte. Io sono indignato, arrabbiato e anche vergognato di aver dato loro il voto. Voto che non avranno mai più se non chiederanno scusa a questi italiani indigenti, bisognosi, malati, ma che non hanno bisogno della loro elemosina e delle loro machiavelliche prese in giro.
Quanto vi è costata la stampa di tutti i moduli e carte? Chi avete arricchito? Ci fate sapere poi quanta gente ha usufruito delle carte e sopratutto quanto ha speso? Se siete persone serie, perchè non ci dite per televisione, con la stessa prosopopea con cui avete presentato questa Carta della Vergogna, che avete sbagliato e date qualche euro in più alle pensioni minime ed alle indennità di accompagnamento? Avete fatto una brutta cosa a danno di persone deboli ed inermi ma state attenti perchè queste cose, poi, si pagano e a caro prezzo. Aniello De Vita Â