Archivio della Categoria 'generale'

“li penzieri” un piccolo capolavoro e non me ne ero accorto.

lunedì 18 maggio 2009

Tempo fa scrissi una canzone che andò poi a finire in un cassetto. Dovendo completare il mio ultimo lavoro discografico pensai di tirarla fuori e l’affidai al geniale arrangiatore Pasquale Curcio che, incantato dalla bellezza del pezzo, si dedicò anima e corpo a scrivere gli arrangiamenti per un quartetto di archi e a proporla  al tenore Roberto Scarpetta, grande voce con sangue cilentano nelle vene. Il risultato è stato sconvolgente e chiunque l’ascolta (come per esempio il bravissimo maestro Angelo Loia) non risparmia elogi definendo “Li penzieri”  un piccolo capolavoro! Grazie Pasquale, grazie Roberto perchè senza la vostra arte non avrei mai saputo che avevo composto un canto così bello!

Buon compleanno!

martedì 12 maggio 2009

Oggi il piccolo Antonio Piscopo, il batterista, compie tre anni! Auguri a lui, alla sua bella sorellina, ai suoi genitori ed ai suoi nonni.

Un abbraccio allo zio Armando.

sabato 14 febbraio 2009

Per venticinque anni, prima al Cardarelli di Napoli poi agli Ospedali Riuniti di Salerno, ho lavorato come anestesista rianimatore. La triste vicenda di Eluana mi ha riportato con la mente in corsia quando io e miei colleghi  battagliavamo per sconfiggere la morte. Due aspetti  hanno colpito la mia sensibilità di medico e di uomo: è la prima volta, forse perchè non sono aggiornato, che sento parlare, mi sono laureato nel 1967, dell’attuazione di un protocollo, stilato da medici, per far morire una persona. L’altro aspetto, che mi ha molto commosso ed ha fatto si che Eluana se ne andasse da questo mondo accompagnata da preghiere e lacrime sincere, è stato il grande dolore dello zio Armando che con amore e dignità ha evitato che non si facessro i funerali e che il corpo di Eluana, invece di riposare accanto al nonno, fosse ridotto in cenere. Una grande lezione da un uomo che ha saputo in silenzio trasformare il dolore in un grande, immenso amore. Un forte abbraccio allo zio Armando. Aniello De Vita    

Il senso della vita di Bonolis?

sabato 14 febbraio 2009

Un milione di euro per presentare il Festival di Sanremo! Che vergogna! Come si fa a non pagare più il canone di abbonamento alla RAI?  Quei 107 euro potrei mandarli in Eritrea o in Somalia dove il senso della vita è quello di morire di fame, di sete e di lebbra (bastano dieci euro per curare e guarire una persona da questa terribile malattia).  Per quest’anno del Festival di Sanremo (e forse è la prima volta) ne faccio volentieri a meno. Aniello De Vita 

Perchè prendete in giro la povera gente?

giovedì 8 gennaio 2009

Ho la fortuna di poter godere ancora dell’amore di mia madre, 94enne, e della sua straordinaria vivacità d’intelletto. Quando, un paio di mesi fa, sentì per televisione che i pensionati (lei è titolare di una pensione di 540 euro circa al mese e dell’indenntà di accompagnamento) potevano richiedere una Carta di 40 euro mensili da spendere nei negozi alimentari, mi chiese d’interessarmi per fare la richiesta per ottenerla. Non sto qui a raccontare  le difficoltà che io, laureato ed in buona salute, ho incontrato nel fare una pratica che, come mi avevano fatto intendere le roboanti e trionfalistiche parole dei nostri governanti, si trattava di una richiesta che potevano fare anche gli analfabeti. Io ad un certo punto mi sono arreso e parlando con le persone che sono riuscite ad ottenerla, pagando un ragioniere che ha istruito loro la pratica, non sanno come usarla nè dove dovranno andare per spendere quella miseria. Una di queste persone, dopo che ha saputo che il supermercato dove poteva andare a comprare pane e latte si trovava a cinque chilometri di distanza dal suo paese, arrabbiatissima, ha preso la carta e l’ha buttata nel fuoco.  Non so chi è stato quell’Arca di Scienza che ha avuto un’idea così barbina perchè vorrei fargli sapere che si dovrebbe solo vergognare. A lui, a Berlusconi e a tutti i membri del governo vorrei dire che non si prende in giro così la povera gente che ha difficoltà a comprare persino il pane ed il latte. Io sono indignato, arrabbiato e anche vergognato di aver dato loro il voto. Voto che non avranno mai più se non chiederanno scusa a questi italiani indigenti, bisognosi, malati, ma che non hanno bisogno della loro elemosina e delle loro machiavelliche prese in giro.

Quanto vi è costata la stampa di tutti i moduli e carte? Chi avete arricchito? Ci fate sapere poi quanta gente ha usufruito delle carte e sopratutto quanto ha speso? Se siete persone serie, perchè non ci dite per televisione, con la stessa prosopopea con cui avete presentato questa Carta della Vergogna, che avete sbagliato e date qualche euro in più alle pensioni minime ed alle indennità di accompagnamento? Avete fatto una brutta cosa a danno di persone deboli ed inermi ma state attenti perchè queste cose, poi, si pagano e a caro prezzo. Aniello De Vita  

Buon Natale

martedì 16 dicembre 2008

A lo paese mio fano lo focaro a Natale e aspettano ca nasce lo Bammino. E sienti le campane quanno ‘ntocca mezzanotte: la gente ca s’abbrazza e la stella ca camina.  Buon Natale a ‘na mamma c’aspetta. Buon Natale a chi arriva a la festa. Buon Natale a che è sulo e a chi soffre. Buon Natale a chi parte e a chi resta. Buon Natale a chi crere a l’amore. Buon Natale co’ tutto lo core.

A lo paese mio quanno è la notte re Natale la ggente vai a bbasa’ lo Bamminieddo. E girano le lacreme int”a l’uocchi a Don Pascale: Chi sa si stamo buoni o chisto è l’ultimo Natale. Buon Natale………. 

Oggi: 68 di questi giorni!

lunedì 8 dicembre 2008

Grazie a Dio, con tutte le persone a me più care ed in buona salute, festeggio il mio compleanno.  Sono contento! Per questo mi auguro di festeggiarne ancora tanti e sopratutto contento come oggi: una delle più splendide giornate di sole di questa meravigliosa stagione d’autunno che sto vivendo. Auguri Aniello!

A Porta a Porta lezione di volgarità.

domenica 30 novembre 2008

La volgarità impera in televisione e Bruno Vespa non si sottrae al trend. Anzi, lui che è abituato a fare le cose in grande,  venerdì sera ha invitato a Porta a Porta il personaggio più volgare del mondo dello spettacolo italiano : Alba Parietti. Una lezione di volgarità al massimo livello. Ormai l’indecenza non ha più limiti e non capisco perchè debbo pagare il canone per avere in cambio volgarità e sguaiataggine. Ma chi è il protettore di questa “vecchia battona” (così si addobba) che imperversa in televisione (pensate un po’) a fare l’opinionista?  Si perchè lei sotiene che ha molto cervello e i vari “Bruno Vespa” e coro ne sono convinti. C’e bisogno che  si affannino tanto a dimostrarcelo? Abbiamo capito! E’ lapalissiano! Basta guardare, si vede, ed è tutto lì, molto evidente.   Aniello   

La notte di Santa Cecilia

sabato 22 novembre 2008

Ieri sera, al Green Park di Trentinara, musicisti, cantanti, cantautori, poeti, pittori, amanti della musica si sono ritrovati per  festeggiare Santa Cecilia, la santa patrona dei musicisti. E’ stata una serata indimenticabile. Tutti gli artisti si sono esibiti dando il meglio di se. Carmine e Lucia, proprietari di questa verde oasi agrituristica, ci hanno accolti, rifocillati, coccolati, riscaldati con le loro pietanze e il loro affetto. Quando l’artista, libero da impegni di programma, scalette e soldi, canta, suona, recita o mette in mostra i propri quadri solo per il piacere e la gioia di gratificare il proprio estro creativo, esalta la parte divina della propria umanità e  le persone che lo stanno ad ascoltare e ad ammirare vengono trasportati in un mondo dove ci si sente un po’ più vicini a Dio. Un vero e proprio miracolo di cui noi tutti siamo stati artefici ed utenti e il cui ricordo sempre ci allieterà l’animo e ci riscalderà il cuore. Grazie a tutti e arrivederci all’anno prossimo. Aniello

2.500.000 o 200.000

domenica 26 ottobre 2008

Mi affascina poco o niente la guerra dei numeri che oggi occupa le prime pagine di tutti i quotidiani. E’ stata una grande manifestazione, ben organizzata, riuscita e sono contento per Walter Veltroni che ha vissuto finalmente, dopo la sonora sconfitta elettorale, una giornata trionfale che non ha voluto condividere con nessuno:”Solo nella sconfitta, solo nel trionfo”.  Oggi è un altro giorno,  come saggiamente ieri ha commentato Fassino: ” Domani  26 ottobre  al governo ci sarà sempre Berlusconi e all’opposizione ci saremo sempre noi”. Dopo  queste ovvie considerazioni, il blog mi serve proprio per dare importanza alle mie ovvietà, ritorniamo alla guerra dei numeri: “Ma come mai è possibile, in un paese evoluto e tecnologicamente avanzato come l’Italia, che gli organizzatori di una manifestazione contano due milioni e mezzo di manifestanti e la Questura ne conta duecentomila? Veramente mi trovo in difficoltà a darmi una risposta. Aiutatemi, se potete, a capire. E meno male che il conteggio dei voti, alle consultazioni elettorali, non viene affidato agli stessi contabili. Sarebbe il Caos Totale. Aniello